Cambiare il filtro della cappa da cucina è un’operazione semplice, che non dovrebbe essere rimandata. Da un lato ha un impatto diretto sull’efficienza di aspirazione e filtrazione, e quindi anche sulla qualità dell’aria nella stanza, dall’altro è legata alla sicurezza dell’elettrodomestico. Inoltre, è importante distinguere fra modelli diversi, che necessitano di interventi di manutenzione o sostituzione con frequenze specifiche.

In questa guida vedremo come cambiare i filtri della cappa, quali tipi esistono e quando vanno sostituiti.

I filtri metallici e quelli al carbone attivo

Le cappe da cucina usano due tipi di filtri, con funzioni e modalità di manutenzione differenti.

I filtri antigrasso o metallici sono presenti in tutti i modelli e si trovano sul lato inferiore della cappa, dove sono visibili dall’esterno. Di solito sono realizzati in alluminio o acciaio inox, con una struttura a rete che serve a catturare le particelle di grasso liberate dalla cottura. Devono essere sostituiti solo quando si deformano o si deteriorano, non come intervento di manutenzione regolare. 

I filtri al carbone attivo, invece, sono presenti solo nelle cappe a ricircolo e non sono visibili dall’esterno. Si trovano all’interno della cappa e hanno il compito di assorbire gli odori e i vapori, che quelli metallici non possono trattenere. A differenza dei modelli antigrasso, devono essere sostituiti regolarmente, con cadenze diverse a seconda del tipo.

Come sostituire il filtro antigrasso della cappa

Come già accennato, la sostituzione del filtro antigrasso è necessaria solo se è danneggiato o deformato in modo permanente. In tal caso è molto facile cambiarlo:

  1. Spegni la cappa e scollegala dalla corrente.
  2. Smonta il filtro da sostituire azionando l’apposito meccanismo. Può trattarsi di un gancio, una linguetta o un sistema a scorrimento.
  3. Installa il ricambio e aggancialo secondo lo stesso meccanismo, assicurandoti che sia ben fissato al telaio.
  4. Riaccendi la cappa e controlla il corretto funzionamento.

La difficoltà maggiore nella sostituzione può riguardare l’identificazione di un ricambio compatibile. Nel nostro shop online trovi un’ampia selezione di filtri metallici per le marche più note, fra cui cercare una soluzione adatta alla tua cappa.

Se per il tuo modello non sono più disponibili ricambi originali o compatibili, verifica le misure del filtro da cambiare, incluso lo spessore, e acquistane uno che abbia le stesse dimensioni. Esistono anche modelli universali che, con un po’ di manualità, possono essere ritagliati e inseriti nella struttura esistente. 

Come smontare e cambiare i filtri al carbone attivo

Anche cambiare i filtri al carbone attivo della cappa è un’operazione alla portata di tutti. Rispetto ai modelli antigrasso, però, è necessario accedere all’interno dell’elettrodomestico

  1. Anche in questo caso, inizia spegnendo la cappa e scollegandola dalla rete elettrica.
  2. Rimuovi i filtri antigrasso per accedere all’interno dell'elettrodomestico. 
  3. I modelli al carbone attivo in genere sono facilmente riconoscibili. Sono di colore nero, si trovano ai lati del corpo motore e possono essere rotondi o rettangolari, a seconda del modello.
  4. Per sbloccarli dalla loro sede esistono meccanismi diversi. Alcuni si rimuovono ruotandoli, altri sono tenuti in posizione da clip o mollette, oppure da sistemi a incastro. 
  5. Una volta smontato il filtro vecchio puoi installare quello nuovo seguendo lo stesso meccanismo di fissaggio. Assicurati che sia bloccato saldamente.
  6. Rimonta i filtri antigrasso, ricollega la cappa e verificane il funzionamento.

Come per i modelli antigrasso, anche per quelli al carbone attivo è necessario trovare ricambi originali o compatibili adatti alla propria cappa. In genere il codice prodotto si trova sia nel manuale utente dell’elettrodomestico, che sul bordo o sulla superficie del filtro stesso. In sua assenza è possibile fare una ricerca usando il codice identificativo della cappa

Nel caso dei filtri al carbone attivo, tuttavia, possono esistere più modelli compatibili, con caratteristiche diverse per quanto riguarda la durata e il momento della sostituzione. 

Ogni quanto vanno sostituiti i filtri al carbone attivo

I filtri al carbone attivo hanno durate ed esigenze di manutenzione diverse, in base alla tipologia di articolo. 

  • I modelli standard in genere devono essere sostituiti dopo 3 o 4 mesi di utilizzo.
  • Le soluzioni long-life, invece, possono essere rigenerate e per questo sono più longeve. La rigenerazione avviene in lavastoviglie o in forno e deve essere effettuata una volta ogni 2 o 3 mesi circa, mentre la sostituzione diventa necessaria dopo 2 o 3 anni

Queste tempistiche sono indicative. La durata reale di un filtro al carbone, attivo, infatti dipende dall’intensità d’uso e dal modello. Se la cappa viene accesa molto spesso e a lungo, può essere necessario sostituire un modello standard già dopo 2 o 3 mesi, viceversa, se l’uso è sporadico, può durare fino a 6 mesi. 

Ti consigliamo di sostituire il filtro al carbone attivo prima della scadenza riportata, se noti uno di questi due segni:

  • L’elettrodomestico fa più rumore del solito quando è acceso o la sua capacità aspirante sembra ridotta.
  • Gli odori di cottura permangono in cucina anche quando la cappa è accesa. 

Il primo problema potrebbe essere dovuto a un filtro saturo, ma anche ad altri guasti. Se la sostituzione non dovesse risolverlo, sarà necessario procedere a una diagnostica più approfondita. 

In ogni caso, tenere i filtri della cappa in buono stato non è solo una questione di efficienza. Una cappa che funziona correttamente contribuisce anche alla sicurezza domestica, assicurando una migliore igiene ed evitando accumuli di grasso che in casi estremi possono causare incendi.