Il bonus mobili ed elettrodomestici è una detrazione IRPEF sulle spese sostenute per l’acquisto di beni specifici. Introdotto per la prima volta nel 2013 e poi prorogato di anno in anno con alcune variazioni, è stato confermato anche per il 2026.

Di seguito vediamo come funziona questa agevolazione, quali sono i requisiti per ottenerla e quali scadenze dovrai rispettare.

Cos’è il bonus mobili ed elettrodomestici 2026

Il bonus mobili è un’agevolazione fiscale per l’acquisto di elementi di arredo e grandi elettrodomestici. 

Permette di ottenere una detrazione IRPEF del 50% sul costo di mobili ed elettrodomestici nuovi, fino a una spesa massima di 5000 €. Questa verrà ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

I requisiti per accedere al bonus

Il bonus mobili ed elettrodomestici è vincolato alla realizzazione di interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria sull’immobile per il quale vengono acquistati i beni. Questi interventi devono essere stati avviati nell’anno precedente, a partire dal primo gennaio 2025 nel caso del 2026. Inoltre, la data d’inizio dei lavori deve precedere quella dell’acquisto dei beni.

I mobili e gli elettrodomestici acquistati devono essere nuovi e, nel caso degli elettrodomestici, devono rientrare in specifiche classi energetiche. Inoltre i pagamenti devono essere tracciabili, ovvero effettuati tramite bonifici, oppure carte di credito o debito. Non sono ammessi gli acquisti in contanti. 

Come funziona il bonus mobili per gli elettrodomestici da cucina

La maggior parte dei grandi elettrodomestici da cucina rientra nel bonus mobili 2026. Per alcuni però sono previste delle classi energetiche minime:

  • Forni: classe A o superiore
  • Lavastoviglie: classe E o superiore (la stessa stabilita per lavatrici e lavasciuga)
  • Frigoriferi e congelatori: classe F o superiore

Nel caso delle cappe aspiranti e dei piani cottura, per i quali non è previsto l’obbligo di etichetta energetica, è necessario solo che il prodotto sia nuovo. 

Scadenze e modalità di richiesta per il 2026

Per quanto riguarda le scadenze relative al bonus mobili 2026:

  • I lavori di ristrutturazione che danno accesso a questa agevolazione devono essere iniziati a partire al primo gennaio 2025.
  • I beni a cui si applica il bonus possono essere acquistati fino al 31 dicembre 2026.

La detrazione IRPEF viene richiesta indicando i dati relativi alle spese sostenute nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui sono stati acquistati i beni. Per gli acquisti fatti nel 2026, si tratterà della dichiarazione relativa al 2026. 

La differenza fra il bonus mobili e il contributo MIMIT per gli elettrodomestici

Per l’anno 2025 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy aveva previsto un contributo statale sugli acquisti di elettrodomestici ad alta efficienza energetica. Questo era legato alla rottamazione di prodotti vecchi e variava in base al reddito del nucleo familiare. 

Si trattava di una misura diversa dal bonus mobili, con finalità e requisiti propri. Tuttavia la presentazione delle istanze per ottenere il contributo MIMIT è attualmente sospesa. 

FAQ: Bonus mobili 2026

Chiudiamo questa guida rispondendo ad alcune domande frequenti sul bonus mobili 2026.

A chi spetta il bonus mobili ed elettrodomestici?

Il bonus mobili ed elettrodomestici spetta a chi ha acquistato nel 2026 mobili e grandi elettrodomestici nuovi, per un immobile oggetto di ristrutturazione edilizia o manutenzione straordinaria, avviata a partire dal 1° gennaio 2025.

È possibile accedere al bonus senza fare una ristrutturazione?

No, non è possibile accedere al bonus se nell’immobile non sono stati fatti interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria avviati a partire dal 1 gennaio 2025. Anche gli interventi di manutenzione ordinaria, come la tinteggiatura o la sostituzione dei pavimenti, non danno diritto al bonus.

Ci sono differenze fra prima e seconda casa?

Per il bonus mobili ed elettrodomestici 2026 non sono previste differenze fra i beni acquistati per una prima e una seconda casa. Altre agevolazioni fiscali, come il bonus ristrutturazioni, prevedono aliquote diverse. 

È necessario presentare la documentazione ISEE?

No, non è necessario presentare la documentazione ISEE per ottenere la detrazione del bonus mobili ed elettrodomestici. Questa era necessaria per accedere al contributo grandi elettrodomestici del MIMIT, un’agevolazione attualmente sospesa.

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