Quando parliamo dell’altezza della cappa da cucina, il riferimento è alla distanza dal piano cottura. Le misure standard variano in base al tipo di elettrodomestico e di fuochi, con normative precise sia per quelli a gas che per le soluzioni a induzione. 

In entrambi i casi, una misurazione corretta è essenziale per evitare di incorrere in problemi tecnici, rischi e malfunzionamenti.

Perché è fondamentale installare la cappa alla giusta altezza

Una valutazione scorretta sulla distanza dal piano cottura potrebbe violare le normative di sicurezza e precludere l'efficienza della cappa stessa. In questo senso ci sono due errori principali da evitare: 

  • Posizionarla troppo vicino al piano cottura. Andiamo incontro a un rischio di incendi, ma anche di ostruzione dei filtri metallici e conseguente inefficienza di aspirazione.
  • Posizionarla troppo lontano. Il rischio in questo scenario è soprattutto quello di inefficacia della cappa e sovraccarico, talvolta con diffusione di sostanze nocive.

Un’installazione all’altezza corretta, al contrario, offre chiari vantaggi.

Altri vantaggi della giusta distanza tra cappa e piano cottura

Rispettando la corretta distanza cappa-piano cottura non solo evitiamo i rischi appena menzionati, ma otteniamo vantaggi importanti dal punto di vista delle performance.

  • Migliora la qualità dell’aria, perché la cappa può aspirare efficacemente i fumi e i vapori di cottura, minimizzando la formazione di condensa, e permettendo di avere in casa aria pulita, fresca e sana.
  • Aumenta la sicurezza, perché un’altezza corretta della cappa dal piano cottura riduce il rischio di incendi.
  • Migliora anche l’illuminazione della zona di cottura, grazie alle luci integrate. 
  • Si allunga la durata della cappa: installando la cappa alla giusta altezza, si riduce anche l'usura della stessa, poiché non dovrà lavorare eccessivamente per aspirare i fumi e i vapori di cottura (se posta troppo lontano dal piano) e non si sporcherà eccessivamente (se installata troppo vicino).

Vediamo quindi tutte le normative e best practice sull’altezza a cui installare la cappa da cucina.

L’altezza della cappa da cucina prevista dalla normativa: modelli a gas e a induzione

A determinare l’altezza della cappa dal piano cottura è la normativa UNI 7129-2015, che specifica regole e misure da seguire per il suo corretto posizionamento. A seconda del modello questa in genere varia dai 50 ai 75 cm e dipende soprattutto dalla distinzione fra cappa aspirante e filtrante.

 

La distanza corretta per i piani cottura a gas

Per un piano cottura a gas valgono le seguenti misure:

  • una distanza minima tra cappa e fornelli di 65 cm
  • una distanza massima consigliata di 75 cm

Il valore minimo in questo caso è determinato da ragioni di sicurezza. I fornelli a fiamma libera infatti generano un calore diretto e molto elevato, che su distanze troppo brevi può causare un surriscaldamento e incendio dei filtri antigrasso. 

 

L’altezza corretta per i piani a induzione ed elettrici

Per i modelli elettrici e a induzione valgono distanze maggiori:

  • la distanza minima è di 75 cm
  • l’altezza massima da non superare è di 90 cm

Sebbene non ci siano i rischi legati alla fiamma libera, un piano a induzione può generare condensa, che incide negativamente sul funzionamento della cappa.

Distanza suggerita della cappa dal piano cottura: diversi tipi di piani

Casi particolari: cappe professionali o a soffitto

Esistono modelli di cappe da cucina progettate diversamente, che richiedono una considerazione a parte. Se per le cappe sospese in genere valgono le distanze già menzionate, quelle professionali o a soffitto seguono criteri propri. 

  • I modelli a soffitto, dotati di motori più potenti, possono essere installati a distanze che raggiungono i 110-150 cm dal piano. 
  • Le cappe professionali usate nei ristoranti sono soggette a una normativa diversa e più severa. Anche l’altezza rispetto ai fornelli è spesso superiore, intorno ai 100-110 cm.

A causa di questa variabilità, quando si tratta di installare cappe professionali o con design speciali, incluse quelle inclinate, è importante controllare sempre le indicazioni del produttore sulle distanze.

Per tutte le cappe, da quelle speciali ai modelli standard domestici, il rispetto delle distanze consente di usufruire della cucina in totale sicurezza, evitando di incorrere in incidenti indesiderati.

Come installare la cappa rispettando la giusta distanza dal piano cottura

Ora che abbiamo capito quale distanza tra piano cottura e cappa è consigliata, vediamo brevemente come tenerne conto durante l’installazione della cappa. 

  • Misura l'altezza del piano cottura con un metro a nastro.
  • Marca il punto di installazione utilizzando un livello per assicurarti che la cappa sia perfettamente dritta.
  • Installa i supporti per la cappa facendo attenzione a seguire le istruzioni del produttore e utilizzando le viti adatte al tipo di superficie.
  • Installa la cappa fissandola alle staffe e assicurandoti di seguire le guide che hai segnato in precedenza.
  • Installa i tubi scarico (nel caso delle cappe aspiranti). Collega il condotto di scarico alla cappa, seguendo le istruzioni e le buone norme per l’installazione.
  • Collega l'alimentazione elettrica della cappa per permetterne l’accensione.
  • Una volta collegata, provala!

In linea generale, per montare la cappa è bene utilizzare i pezzi originali forniti dal produttore, in modo da assicurarsi la funzionalità e l’efficienza dell’elettrodomestico.

Alcuni fattori che incidono sulla scelta del tipo di cappa

Per assicurarsi di progettare una cucina efficiente e sicura, oltre a rispettare l’altezza della cappa dal piano cottura, ci sono anche altri elementi importanti da tenere a mente, che possono orientarci verso la scelta di un tipo di cappa piuttosto che un altro.

Le seguenti domande e risposte che ti aiuteranno a capire quale tipo di cappa dovresti adottare in base alle caratteristiche e dimensioni dell’ambiente che hai a disposizione:

  • Hai la possibilità di far uscire i fumi della cappa all’esterno dell’abitazione? Se la risposta è sì, allora potrai installare una cappa aspirante, altrimenti, dovrai optare per una cappa filtrante.
  • Quanto è grande la tua cucina? In base al volume della tua cucina, dovrai scegliere una cappa con una determinata capacità di aspirazione che possa garantire prestazioni sufficienti a depurare l’aria della stanza.
  • Quanto e quale spazio hai per la cappa? La scelta della cappa dipende anche dallo spazio che hai a disposizione per poterla installare. Per esempio: potresti avere la necessità di posizionarla a soffitto, a scomparsa, a parete, di integrarla nel piano cottura o in una cucina ad isola.

È importante precisare che esistono veramente molti tipi di cappe sul mercato, dalle più tecnologiche e di design, alle più tradizionali e semplici e, sebbene la scelta tra l’una o l’altra categoria possa dipendere dal gusto personale e prettamente estetico, queste che ti ho elencato qui sopra sono le domande/risposte fondamentali che ti permetteranno di capire verso quale tipo di cappa orientarti in base alle tue esigenze funzionali.

 

Conclusioni

La scelta della giusta distanza tra piano cottura e cappa è un aspetto fondamentale per garantire la salute e sicurezza dell’ambiente cucina. Anche qualche centimetro può fare la differenza.

Fondamentale è anche la distinzione fra piani cottura a gas ed elettrici, così come fra cappe domestiche e professionali, dato che si tratta di casistiche soggette a normative diverse.

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